Le avventure di Shenkerlino
Sono mesi che Shenkerlino si diverte a farmi andare fuori dai gangheri ogni qualvolta andiamo a tavola. Abbiamo pure speso be 70 euro di pediatra per questa ragione, e mi sono pure sciroppata la lettura di un libercolo totalmente inutile suul'argomento dal titolo il mio bambino non mi mangia che vuole convincermi del fatto che non è vero che Shenkerlino non mangia, mangia a sufficienza e non importa cosa mangia, l'importante è che ingurgiti le sue calorie gionaliere.
A me non fa uscire dai gangheri perchè non mangia, ma perchè non mangia con me.
Anzi non è neppure questo che mi fa uscire dai gangheri, è l'espressione di mia suocera che tutti i giorni mi dice oh sì ha spazzolato tutto, vedessi, gli ho fatto un passato di verdura con carne e due chili d'aglio, buonissimmo! Non poteva non piacergli! come se tutto dipendesse dalla assoluta bontà della sua cucina, come se a parità di cibo (scorta di vasetti di passato di verdura con carne e chili d'aglio consegnatomi per mostrarmi qual è la vera cucina) il risultato sia il medesimo e cioè che Shenkerlino mangia, e invece no! E' questo che mi fa uscire dai gangheri.
E se non è mia suocera a fare così è mia madre.
Due contro una, non vale! E' disonesto!
E tutti giorni la stessa storia, la suocera mi chiede se ha mangiato, e la risposta è sempre la stessa: no, ha sputato tutto, sia la tua cazzuta pappetta che il mio crèpe valesque alle suit suprème (o come cazzo si scrive).
Però c'è una cosa che Shenkerlino normalmente non rifiuta mai: il formaggio coi buchi. Mangia SOLO quel tipo di formaggio. Spesso glie lo propino come piatto anti-incazzatura con un po' di pane, quando non ho voglia di fare training autogeno per impedirmi di strozzarlo, ma ieri a cena ha sputato pure quello.
Stamane ho dovuto fare training autogeno per non strozzare mia suocera quando mi ha chiesto ma come? Non ha mangiato neppure il formaggio? Ma quale formaggio gli hai dato???
L'ufficio
mi annoio.
Non c'è nulla da fare in questi giorni.
Sono agli arresti domiciliari.
Ieri per non mangiare sola come un cane (non mi piace mangiare da sola) mi sono aggregata al mio collega e ai suoi amici: peccato che siamo andati troppo presto e alle 12 e mezza eravamo già con il piatto in tavola, all'una eravamo rientrati. Tirare fino alle sei è stata un'agonia.
Adesso mi guardo un film.
il contestatore
qualche giorno fa, G r i l l o è stato pesantemente contestato perchè ha usato un linguaggio colorito e offensivo in una sede poco opportuna. Indicò infatti la presenza di qualche zoccola in Parlamento.
Beh come si fa a dire che ha torto considerando che tra le possibili candidate a una lista del centro desta pigliese c'era davvero una zoccola di professione?
In effetti ha sbagliato: doveva dire qualche escort.
minestrone
tempo fa sono andata con un'amica a passare mezza giornata all'hammam. Uscite che era già passata da un po' l'orario di pranzo, e nonostante tutti i dolcetti libanesi che ci siamo scofanate, decidiamo di passeggiare fino alla mecca: la pizzeria s p o n t i n i. Avevamo una fame dellamadonna e già da metri e metri di distanza sentivamo l'inconfondibile profumo di quella pizza che ci attirava ipnotizzati, come il topo Jerry con il formaggio con i buchi. L'acquolina in bocca.
Ci hanno fatto rimbalzare.
Cucina chiusa.
Ieri transitava a Milano l'amico torinese alloggiante in zona Loreto. Pizzetta? Ma non so...il pupo poi rompe i maroni...però...boh...magari si può andare da S p o n t i n i, suggerisce il Shenkerla-marito.
Slurp!
Ok, chiederà all'amico torinese se è d'accordo col programma o se preferisce una cena nel pub irlandese. Eh no, col cavolo Shenkerla-marito! Sentire sue volte l'odore di quella pizza e non approfittarne non è assolutamente fattibile!
Ed eccoci tutti e quattro (io, Shenkerlino, Shenkerla-marito, amico-torinese) con piatto e boccale davanti.
Il PDA
No, non riesco a capire le persone che non votano. Non ci riesco proprio.
Capisco il disgusto.
Capisco che "non si sentano rappresentati da nessuno".
Capisco che "non ci siano alternative valide".
Non capisco invece la giustificazione che se il Partito dell'Astensionismo diventa molto grosso, allora i politici saranno costretti ad aprire gli occhi e a provvedere. A me non convince questo ragionamento: chi raggiunge la maggioranza vince anche con l'astensionismo, ha raggiunto comunque l'obbiettivo di vincere, chi perde probabilmente si rammarica ma non credo che si disperi perchè la gente non vota. Comunque anche se farà un esame di coscienza, non punterà a conquistare gli astensionisti.
Io non ce la faccio a non andare a votare. Forse perchè alle scuole elementari mi aveva tanto appassionato la storia dei partigiani, forse perchè mi è stato insegnato (oppure perchè ho semplicemente capito) quanto importante sia una croce su un foglio, che io prorpio non me la sento di dire a quelle persone lì che hanno fatto una cazzata a farsi ammazzare per ottenere un diritto di voto, se poi doveva essere sprecato con questi politici qui. La cosa vale anche con i referendum, quando vanno boicottati per non far raggiungere il quorum, anche in quel caso a me fa male fisicamente l'idea di non andare a votare.
Ma non tutti la pensiamo allo stesso modo.
Allego e non linko un bel commento copiato dal blog di Vittorio Zucconi che mi ha ispirato questo post.
Ancora una volta il sicuro e indiscutibile sconfitto delle elezioni è il PdA, il Partito degli Astensionisti. Nonostante il grande numero dei voti non dati e la maggioranza assoluta raggiunta in vari collegi, non manda un solo deputato a Strasburgo, un solo sindaco in Comune, un solo assessore alle Province. E i furbi aderenti al PdA saranno, essendo appunto loro molto furbi, come sempre governati dai fessi che hanno votato perchè ci si può astenere dal voto, ma nonsi può astenersi dal subire le leggi che i vincitori scrivono.
Sbussolata
Qui mi sa che mi stanno facendo perdere un po' la bussola...mi vogliono far credere che sia normale e che non ci sia assultamente nulla di male se a casa mia, in mia assenza però, si svacchino delle super-gnocche seminude in giardino a fare compagnia a mio marito, e che un nerboruto omaccione si faccia una nuotatina nella mia piscina con la ciolla di fuori?
Voglio proprio sapere come fai a vedere la violazione della privacy marito mio, con due dita negli occhi piantate ben bene...
Valori?
che io sia bigotta è un dato di fatto. Che io non mostri mai scollature, tette, scolli, cosce e carnazze varie è noto ai frequentatori di questo blog e anche dai frequentatori del mio vecchio blog (oltre ovviamente a chi mi conosce di persona).
Vero è che le mie tette e le mie cosciotte non sono certamente articoli che rispettano i canoni estetici severissimi odierni, e vero è che il mio giudizio riguardo a me stessa è altrettanto severo, ma non credo che se portassi la taglia 40 o se me ne fottessi del mio giudizio riuscirei ad esibirmi tanto facilmente.
Ma lasciamo perdere i miei traumi.
Ricordo anni fa una trasmissione idiota della domenica pomeriggio su una rete m e d i a s e t. C'era un gioco che consisteva nel cavalcare un toro da luna park più a lungo possibile prima di venire disarcionati. Non metto in discussione l'elevatura culturale del gioco, ma mi ha colpito una cosa. La valletta di turno, una bellissima ragazza con dei capelli lungi neri e ricci e un sorriso radioso, aveva il compito di prendere la copertina da terra e di riporla sul toro prima che fosse cavalcato dal concorrente di turno. L'inquadratura era: sorriso della ragazza-->scollatura. Sempre la stessa identica sequenza.
Dopo un po' mi sono resa conto che ogni volta che inquadravano il sorriso della ragazza, mi aspettavo la telecamera sulle tette, mi succedeva come al cane durante gli esperimenti campanello-->cibo-->acquolina in bocca! Come mi sono incazzata! Insomma mi ritrovavo a sbavare nell'attesa delle tette di quellalì quando a me delle tette altrui frega un emerito zero!
La Tv mi disgusta.Le figure femminili in TV per me sono imbarazzanti. Le telecamere sempre fisse su scollature vertiginose e natiche marmoree mi fanno venire voglia di scagliare un vaso contro il teleschermo, perchè mi accorgo che ci hanno educato così, ad anelare tette e culi e scollature e cosce. Vedere la M a r i n i con lo sguardo da oca lessa (ovviamente inquadrata di spalle), semigirata, che ammicca mentre agita la bacchetta magica mi va vomitare. Non riesco neppure a vedere la professionalità in queste simpatiche miss italia o ragazzotte nate dagli scatti audaci dei calendari. Vederle nelle trasmissioni (sempre scosciatissime naturalmente) che si difendono pudicamente dalle finte avance dei conduttori loro compagni mi sembra un'offesa alla mia intelligenza. Ma dico bella mia, fino a ieri mostravi nudità e ammiccamenti, sguardi languidi e labbra socchiuse che dicevano "trombami trombami", perchè dicevi, ti piace essere guardata, ti diverte provocare, che male c'è a fare degli scatti nudi, come puoi adesso farmi credere di essere pudica? Ma che, son mica scema???
Ce l'ho con le donne perchè non sono in grado di tirarsi fuori da questa cultura che alimentano loro stesse, ce l'ho con le donne che non vedono bellezza e fascino nei visi con qualche anno in più, con quelle che insegnano alle figlie che fare l'oca in tv o sposare un calciatore sia il massimo che la vita può concedere loro, e mi fanno una pena incredibile quelle bellissime ragazze umiliate dai conduttori televisivi, mi chiedo come facciano a prestarsi a quel degrado. La risposta che mi do è che probabilmente ne vale la pena per ottenere fama, denaro e successo, è una motivazione forte, ma per tutte? O solo per le donne alle quali sono stati insegnati certi valori?
Godetevi tette & culi in questo inquietante documentario in tre parti.
Mio cugggino
mio cugggino e (oramai) consorte sono la tipica coppia stile "minchia Sabbri". Il presonaggio della Litizzetto sembra proprio costruito a loro immagine e somiglianza. Durante lo scorso governo di papi, a gran voce sostenuto dallo stesso mio cugggino, il ragazzo lavorava come operaio in una grande azienda, stipendiato commisuratamente al suo inquadramento, ma ahimè in realtà svolgeva mansioni impiegatizie (a suo dire, of course). Protestò e ottenne promesse di passaggio di livello che andarono in fumo in un attimo grazie al barbatrucco delle fusioni/joint-venture e porcate del genere che andavano tantissimo di moda in quel periodo.
Il cugggino si incazzò e fece vertenza e finì che gli si rivoltò tutto contro grazie al voltafaccia del suo avvocato che favorì l'azienda. Cornuto e mazziato finì per passare dal tribunale del lavoro a quello penale.
Naturalmente cambiò avvocato, e quest'ultimo che gli disse? Di andare a pregare l'Azienda (con lettera di dimissioni in mano) affinchè ritirassero la denuncia penale altrimenti sarebbero stati cazzi per lui. E aggiunse con modi paternali ragazzi, quando al governo ci sono certe persone, le cause di questo tipo non si vincono.
Non so cosa volesse dire loro questo avvocato, ma da allora i due ragazzotti non votarono più per il papi.
Shenkerlino
obbedendo alla legge che dice che le mamme devono vedere nel proprio figlio qualcosa di speciale che gli altri bambini non hanno, ho voglia di esporre in questo noiosissimo blog un ulteriore noiosissimo post.
Shenkerlino è abbastanza insopportabile perchè non obbedisce mai, non impara dal castigo, nè con i discorsi logici. Non è una cosa di cui vantarsi, no, però di questo mi vanto: Shenkerlino è incorruttibile. Non ha prezzo! O almeno, non ho ancora capito quale sia il suo.
Se lui non vuole fare una cosa o se vuole fare una cosa che gli è vietata, non ci sono premi che lo allettino per farlo desistere. Nè la TV, nè i giochi, neppure i dolci. Niente.
Non farà mai strada.
Questo è il mio spazio, il posto dove voglio scrivere i miei pensieri, sputare tutto il mio veleno, fare i cori da stadio e perchè no, insultare chicchessia. E renzare se ne ho voglia!